mercoledì 25 settembre 2013

GENIA





Sì, dovevano averlo messo lì, nella sua cella, a bella posta. E quel benedetto ragazzo (…) non ha perso il vizio neppure in galera. Bisogna pur dire che questo depone a favore delle sue doti immaginifiche e del suo coraggio. Per non smetterla di masturbarsi in un posto del genere, al cospetto di quegli energumeni, devi avere un sacco di motivazioni… L'assenza di timidezza, la mancanza di senso di colpevolezza, di reticenza, la squisita e fulminea determinazione propria dei gentili, l'orgiastica promozione della democrazia, l'accettazione radicale del corpo proprio e altrui in gioco e, soprattutto, l'assoluto azzeramento di ogni pathos esterno dettato dalla paura del cosa dirà la gente se ci vedono, la potenza psichica di non dover dare conto a nessuno della propria volontà e capriccio sessuale visto che non riguarda nessun altro che… loro…


Povero Dottor Goddam, costretto a studiarmi da mattina a sera, da sera a mattina. Ma io sono un enigma, e voglio rimanere un enigma. Per sempre… E sempre…


UPDATE (il destino è quel che è: Ludovica l'avevo rimossa davvero, giuro!):
In quel momento erano stati interrotti da un cameriere dall'aspetto rubizzo e screpolato di un alcolista all'ultimo stadio: grandi basette bianche, sopracciglia foltissime.
"Posso portarle qualcosa?" disse rivolgendosi a Ludovica con la tenera deferenza che i vecchi servitori tengono in serbo per le principesse.
A Semi parve del tutto evidente che il cameriere la conoscesse da sempre. Che l'avesse vista crescere, o qualcosa del genere.
"La signora sta bene?" chiese il cameriere, riferendosi evidentemente alla madre di Ludovica.
"È all'estero."
"Quando torna, me la saluti."
"Certo, Roberto, gliela saluto."
"Cosa vi porto?"
"Caffè" disse Samuel.
"Per me un decaffeinato lungo, macchiato freddo."
Ludovica, quasi volesse giustificare la pedanteria dell'ordinazione, aggiunse: "Adoro il caffè. Vivrei solo di caffè, ma purtroppo soffro di esofagite cronica e mi è stato seriamente sconsigliato… Il guaio è proprio questo: che mi piacciono da morire le cose che mi fanno male".

UPDATE (il destino è quel che è e due: splendida ottenne [8YO!], trangugio cartoni e):